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"La giustizia italiana raccontata a un alieno"

Venerdì 25 nella Sala della Costituzione la presentazione del libro di Minisci e Badolati

 

Campobasso | 16-02-2011


 
giustizia italiana

 Per il suo terzo appuntamento, la rassegna "Lettura Conoscenza Libertà" si sposta alla Sala della Costituzione della Provincia di Campobasso, in via Milano.
Venerdì 18 febbraio alle 17.30 verrà presentata "La giustizia italiana raccontata a un alieno", opera del magistrato Francesco Mìnisci e del giornalista Arcangelo Badolati.
Il volume racconta le incongruenze, le storie di ordinaria ingiustizia e i paradossi prodotti dal sistema giudiziario italiano. Il protagonista del volume è un omino verde proveniente da un'altra galassia, al quale gli autori raccontano la giustizia italiana, complessa, contraddittoria, inapplicabile. Un sistema precario, che spesso lascia i cittadini smarriti, increduli di fronte all'incertezza della pena mentre il crimine, occasionale, organizzato o dissimulato, resta impunito.
Molti uomini di legge, eroi quotidiani e sconosciuti, tentano di reagire. Denunciano, indagano, resistono. E non si sottraggono alle proprie responsabilità, compresa quella di spiegare a un curioso extraterreste come e perché in Italia la legge rischi di non essere uguale per tutti.
I due autori, basandosi su vicende reali, dimostrano quanto esigue siano spesso le pene inflitte ai responsabili di gravi reati; quanto dannoso e inutile si sia rivelato l'indulto; quanto complesso sia diventato lottare le cosche mafiose; quanto facile sia divenuta la vita per i cosiddetti "colletti bianchi" che delinquono in giro per l'Italia; quanto, ancora, sia vantaggioso e redditizio per faccendieri e imprenditori senza scrupoli lucrare illegittimamente fondi dall'Unione europea; quanto, infine, si mostri farraginoso il nostro ordinamento, pieno di trappole e, sostanzialmente, incapace di offrire risposte a chi invoca giustizia.
"La giustizia italiana raccontata a un alieno" (Rubbettino Editore - 2010) ha ricevuto "Il Premio giornalismo d'inchiesta 2010" a Belvedere Marittimo e "Il Premio Capo Spulico 2010" a Roseto Capo Spulico. La prefazione del volume è di Luca Palamara, presidente dell'Associazione nazionale magistrati, mentre l'introduzione è firmata da Giuseppe Maria Berruti, membro del Consiglio superiore della Magistratura.
La presentazione del volume sarà preceduta dai saluti del Presidente della Provincia di Campobasso Nicola D'Ascanio, il Presidente dell'Associazione nazionale Magistrati - Sezione Molise Rossana Venditti e il Presidente dell'Ordine degli Avvocati di Campobasso Demetrio Rivellino.
L'Ordine degli Avvocati di Campobasso ha stabilito, per la partecipazione degli iscritti, l'attribuzione di due crediti formativi.
Sabato 19 febbraio alle 10.00, presso la biblioteca provinciale "Albino", la presentazione verrà replicata in un incontro riservato agli studenti delle scuole medie superiori.
 

Gli autori
Francesco Mìnisci, calabrese di San Cosmo Albanese (Cosenza), in magistratura dal 1997, è sostituto procuratore della Repubblica a Roma. Dal 1999 al 2009 è stato in servizio alla Procura della Repubblica di Cosenza dove si è occupato di vari e delicati procedimenti penali aventi ad oggetto omicidi, associazioni mafiose, traffico di sostanze stupefacenti, rapine, estorsioni, truffe ai danni dello Stato e reati fallimentari e fiscali. Quale Pubblico Ministero Antimafia applicato alla Direzione distrettuale Antimafia di Catanzaro ha condotto alcune tra le più importanti indagini nei confronti delle cosche del cosentino. Attualmente, presso la Procura di Roma, è il magistrato titolare della nuova indagine aperta per far luce sulla morte del poeta e scrittore Pierpaolo Pasolini.
Arcangelo Badolati, calabrese di Palmi (Reggio Calabria) giornalista professionista, laureato in giurisprudenza, è caposervizio del quotidiano «Gazzetta del Sud». Autore di numerose pubblicazioni sulle devianze criminali e i misteri calabresi, ha seguito, negli ultimi venti anni, i più importanti processi celebrati in Calabria. È componente del Centro di documentazione e ricerca sul fenomeno mafioso dell'Università della Calabria e ha collaborato con «Il Tempo», «L'Indipendente» e l'Agenzia giornalistica Italia (Agi). È autore, inoltre, di Nera di Calabria una delle trasmissioni televisive più seguite della regione. Ha pubblicato: I segreti dei boss (2001); Malandrini (2002); Sette casi per sette delitti (2003); Il Mig delle bugie (2005); Il Mammasantissima (2006); Crimini (2007); 'Ndrangheta eversiva (2007); I segreti dei boss - 2 (2008); Faide (2009); Banditi e schiave (2009).
 

Prossimo appuntamento di "Lettura Conoscenza Libertà", incontri con gli autori a cura di Vincenzo Lombardi:
Norberto Lombardi (Centro Studi Emigrazione) presenta "Milano non esiste", romanzo di Dante Maffìa. Un operaio calabrese racconta la sua triste vita da emigrante tra la nebbia e il cemento della capitale del Nord: un'esistenza vissuta così, più da comparsa che da reale protagonista.
Biblioteca provinciale "P. Albino"
Giovedì 24 febbraio 2011 - ore 17.30
Venerdì 25 febbraio 2011 - ore 10.00 (incontro riservato agli studenti delle scuole medie superiori)

 


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