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Duecento anni di Storia, la Provincia celebra il decreto Murat

Il Distretto di Larino fu annesso alla Provincia di Molise: allora contava 35 comuni

 

Campobasso 31 marzo 2011


 
Il vicesindaco di Larino
Quici, il vicesindaco di Larino

 
 Duecento anni di storia. Un patrimonio da ritrovare per pensare a quello che eravamo e guardare a quello che vogliamo essere. Era il 4 amggio del 1811: Gioacchino Murat firmata il decreto con il quale il Distretto di Larino veniva annesso alla Provincia di Molise.
La Provincia di Campobasso vuole ricordare quel giorno, quegli anni, guardare al suo passato glorioso e celebrarlo ma non dimenticare il presente e soprattutto il futuro che all'orizzone ripropone idee di annessioni e di federazioni di regioni. 
"Abbiamo scelto di dibattere in quella occasione di un tema fortemente attuale -ha detto il presidente della Provincia Nicola D'Ascanio  nel corso della conferenza stampa - che oggi ci coinvolge in merito alla nuova normativa attinente il federalismo ma anche relativamente alla tenuta della formazione regionale e dei suoi sviluppi alla luce dei tentativi che leggiamo, rivolti ad ipotesi di modifica che andrebbero a snaturare la nostra conformazione istituzionale. Si torna a parlare di Molisannio e Moldaunia, si ventilano ipotesi di costituzione di una macroregione: progetti verso i quali esprimo un netto dissenso perché credo che le modificazioni 'genetiche' della nostra identità e della nostra storia  rappresentino un modo per eludere i problemi legati ai territori. Non solo: rispetto a chi sostiene questi progetti di annessione, leggo un atteggiamento assolutorio nei confronti dei ritardi che sono la storia di questi territori. Le problematiche reali sono riscontrabili sia nel progetto politico che in quello di ordine sociale, non certo nelle dimensioni di un territorio. Abbiamo il dovere di dare risposte al di là di questi addentellati e di dare alla Regione Molise, oltre alla sua autonomia, anche un progetto serio. Per questo abbiamo voluto dare un taglio attuale alle celebrazioni del nostro passato con la presenza di autorevoli personalità al fine di consentire - attraverso un ampio dibattito - un momento qualificante. Una festa che sarà celebrazione e approfondimento".
 Alla conferenza di presentazione delle celebrazioni volute dalla Provincia di Campobasso per il prossimo 4 maggio era presente anche il vicesindaco di Larino, Giovanni Quici, che ha ringraziato l'Ente guidato dal presidente D'Ascanio per l'attenzione verso il territorio mostrata anche in occasione dell'organizzazione dell'evento celebrativo che si terrà proprio nel centro frentano.
"Credo che sia nostro compito - ha aggiunto il vicesindaco Quici nel corso della conferenza stampa -  ricordare più spesso la nostra storia perché questi momenti servono a stimolare il dibattito e la partecipazione. Rileggere la storia, domandarsi cosa sarebbe stato il Molise se nel nostro passato importante non ci fossero stati quegli accadimenti che ci apprestiamo a celebrare. Credo che nel 1811 annettere il Distretto di Larino alla Provincia di Molise fu una grande intuizione che ancora oggi 'disegna' quella che è la peculiarità del nostro territorio sotto tutti i profili".
 Alla conferenza stampa erano presenti anche il presidente dell'Associazione Culturale Filatelica Molisana, Domenico Alberti, e il professore Gaspero Di Lisa. In occasione del 4 maggio 2011, infatti, sarà emesso uno speciale annullo filatelico dedicato al bicentenario dell'annessione.
"Siamo particolarmente felici di questa occasione che ricorderà, attraverso l'annullo filatelico, uno dei tanti antefatti che hanno portato ai 150 anni dell'Unità d'Italia - ha spiegato Domenico Alberti -. Per questo siamo grati al presidente D'Ascanio di aver ascoltato e accolto le nostre proposte. La filatelia è un modo per far conoscere il  Molise, gli uomini, le vicende, le storie in Italia e all'estero. In soli 12 mesi abbiamo realizzato quasi 70 annulli filatelici che hanno portato in giro nel mondo questa regione e il cammino che ha compiuto nella sua storia".
Anche il professor Di Lisa ha sottolineato, nel corso del suo breve intervento, le preoccupazioni che suscitano le nuove proposte di annessioni e di macroregioni.
Presente alla conferenza stampa anche Pasquale Di Lena che ha ricordato un'altra storia importante del Molise, quella legata alla Tintilia, da lui definita "straordinario testimone del nostro territorio", che ha ottenuto dopo anni la Doc proprio in questi giorni.
La Tintilia Doc 'bagnerà' l'evento celebrativo predisposto per il 4 maggio che sarà deliziato dalle creazioni culinarie degli studenti dell'Istituto Alberghiero di Termoli e dalla eccellente pasticceria prodotta dagli ospiti dell'Istituto penitenziario di Larino.
  La giornata celebrativa si terrà a Larino il prossimo 4 maggio con una seduta congiunta del Consiglio comunale e di quello Provinciale alla quale sono stati invitati a partecipare anche il presidente della Regione Molise Michele Iorio e l'economista Giuseppe De Rita.

 


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